Qual è la differenza tra RFID UHF e RFID HF?+
UHF · 860–960 MHzLettura fino a 12 m. Standard in logistica, tracciabilità di pallet e controllo accessi veicolare.
EPC Gen2 / ISO 18000-63 HF · 13,56 MHzDistanze brevi —fino a 1 metro—. Standard in NFC e applicazioni con maggiore sicurezza o con liquidi.
ISO 15693 La scelta dipende dalla distanza di lettura richiesta, dall’ambiente e dall’applicazione specifica.
Cos’è un’etichetta RFID On-Metal e quando è necessaria?+
Le superfici metalliche assorbono e riflettono le onde radio, alterando le prestazioni dell’antenna di un’etichetta RFID standard. Un’etichetta On-Metal incorpora uno strato isolante tra l’antenna e la superficie metallica che protegge il campo elettromagnetico e consente la lettura su acciaio, alluminio e qualsiasi superficie conduttiva. È la soluzione adatta per pallet metallici, macchinari, tubi, utensili e veicoli.
Quali dati può memorizzare un chip RFID?+
UHF · EPC Gen2Memoria EPC di 96 bit (codice univoco di 24 cifre esadecimali). Facoltativamente, memoria utente fino a 512 bit o più nei chip premium.
HF · ISO 15693Memorie utente da 512 byte a diversi kilobyte a seconda del chip selezionato.
I dati vengono programmati nel processo di conversione o in loco con un encoder RFID.
Come si integra la lettura RFID con il sistema ERP o WMS?+
- 01I lettori fissi nei portali catturano automaticamente i tag al loro passaggio — senza intervento manuale.
- 02I dati vengono inviati al sistema di gestione tramite un software di integrazione o direttamente via Ethernet o Wi-Fi.
- 03La maggior parte dei moderni sistemi di gestione aziendale (ERP) e di magazzino (WMS) dispone di moduli RFID nativi o API di integrazione standard.
Passaggio criticoLa configurazione dell’encoding del chip deve essere definita prima della produzione per garantire la corretta integrazione con il sistema.
Posso combinare RFID e codice a barre nella stessa etichetta?+
Sì. La Smart Label integra nella stessa etichetta un chip RFID con il suo inlay e una faccia stampata visibile. Quella faccia può includere codice a barre 1D, DataMatrix, QR, testo e logo. È la soluzione di transizione abituale per gli impianti che operano ancora con lettori di codice a barre e vogliono incorporare l’RFID in modo graduale.
Come si personalizza e converte un inlay RFID in un’etichetta finita?+
Definiamo la specifica tecnica completa —inlay in base a frequenza e ambiente, materiale di faccia, adesivo e stampa con dati variabili se richiesto— e gestiamo il processo di conversione dall’inizio alla fine. Includiamo un test pilota prima della produzione definitiva.
Potete inviare un campione prima della produzione?+
Sì. Prima di qualsiasi produzione, possiamo inviare inlay o etichette RFID finite affinché possa validare la distanza di lettura, la frequenza e il comportamento sul substrato o imballaggio reali. È il passaggio abituale nei progetti RFID, poiché le prestazioni variano in base all’ambiente e al materiale del supporto.