Etichette adesive resistenti: come sceglierle
“Resistente” ha un significato concreto solo quando si specifica l’agente: UV, sostanze chimiche, calore fino a 500 °C, freddo criogenico, umidità o abrasione. Tabella di selezione per agente.
Guide tecniche sull’etichettatura industriale
Decidere il materiale e l’adesivo corretto non è sempre ovvio. Queste guide rispondono alle domande più frequenti che riceviamo dai team acquisti e produzione dei nostri clienti.
Informazioni tecniche pratiche per scegliere materiali, adesivi e soluzioni di etichettatura industriale.
“Resistente” ha un significato concreto solo quando si specifica l’agente: UV, sostanze chimiche, calore fino a 500 °C, freddo criogenico, umidità o abrasione. Tabella di selezione per agente.
La superficie, l’ambiente, il metodo di stampa e la durabilità richiesta condizionano la scelta del supporto. Guida passo dopo passo con criteri chiari.
L’adesivo è importante quanto il supporto. Tipi di adesivo, quali superfici accetta ciascuno e come incide la temperatura di applicazione.
I due materiali sintetici più usati nell’etichettatura industriale hanno profili molto diversi. Quando usare l’uno o l’altro e quando la differenza è irrilevante.
Tempi, minimi d’ordine, campioni, formati e compatibilità: risposte dirette alle domande più frequenti prima di effettuare un ordine.
Cosa differenzia i tre tipi di ribbon, come incide ciascuno sulla durabilità della stampa e come scegliere quello corretto in base al supporto e all’ambiente di utilizzo.
Il termico diretto non è un materiale unico: esistono tre gradi con durabilità e resistenza molto diverse. Quando usare carta standard, top o PP termico.
Come funziona ciascuna tecnologia, quali marchi guidano ogni segmento e quattro domande chiave per scegliere la stampante corretta in base al processo.
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