
L'etichetta pendente non ha adesivo: il suo fissaggio dipende completamente dal gancio che la unisce al pezzo. Negli ambienti industriali —acciaierie, fonderie, magazzini di semilavorati, linee di spedizione— il gancio lavora in condizioni esigenti: temperatura, vibrazioni, manipolazione meccanica e transito tra le operazioni. Un gancio scelto male fa sì che l'etichetta si perda, si sposti o diventi illeggibile prima che il pezzo arrivi a destinazione.
01A cosa serve il gancio e come funziona
Il gancio funge da ponte tra l'etichetta e il pezzo. L'etichetta ha un foro rinforzato —di solito nell'angolo superiore o centrato sul bordo corto— attraverso cui passa il gancio, che poi si chiude, si aggancia o si avvolge attorno a un elemento del pezzo: una reggia di acciaio, una barra, un bordo di lamiera, una griglia o una fessura della struttura di stoccaggio.
Quando si usa il gancio rispetto ad altri fissaggi
Il gancio è il fissaggio corretto quando il pezzo non ha una superficie piana, pulita e accessibile per un adesivo, quando l'etichetta deve cambiare posizione o essere sostituita nel corso del processo, o quando l'identificazione deve restare visibile anche se il pezzo viene spostato, impilato o trasportato. Le fascette di plastica sono un'alternativa quando si vuole passare attraverso un foro invece di agganciarsi a un bordo; il perno saldato è l'alternativa quando il fissaggio deve essere permanente. Il gancio metallico copre lo spazio intermedio: temporaneo ma affidabile, riposizionabile e adatto ad ambienti ad alta temperatura.
In quali settori si usa abitualmente
L'uso più abituale negli ambienti industriali è nelle acciaierie e negli impianti di laminazione, dove i ganci identificano bobine, regge, barre e profili lungo tutto il processo, dalla colata alla spedizione. Si usano anche in fonderia, forgiatura, trattamenti termici (zincatura, nitrurazione, verniciatura), automotive, settore tessile per l'identificazione di balle e rotoli, e nella logistica generale quando il prodotto non ammette adesivo.
I ganci si vendono in scatole. Data la domanda variabile a seconda della stagione, si raccomanda di pianificare l'ordine con almeno un mese di anticipo —e fino a due mesi in alcuni casi— per assicurare la disponibilità immediata.
02Tipi di gancio: forma, misura e applicazione
La gamma disponibile copre sei referenze, cinque ganci e una clip, differenziate per lunghezza, larghezza, spessore del filo e forma. Ciascuna risponde a un tipo diverso di etichetta o di punto di fissaggio.
Ganci standard corti (Nº 0, Nº 1, Nº 8)
Sono quelli di uso più generale. Il Gancio Nº 1 (60 × 18 × 1,8 mm) è il modello di riferimento: lunghezza media, larghezza sufficiente per passare attraverso il foro standard di un'etichetta A6 o A5, filo da 1,8 mm che offre rigidità senza rendere difficile l'aggancio. Il Gancio Nº 0 (75 × 20 × 1 mm) è un po' più lungo e largo del Nº 1, ma con filo da 1 mm —più sottile—, il che lo rende adeguato quando il foro dell'etichetta è piccolo o il gancio deve passare attraverso fessure strette senza forzare il materiale. Il Gancio Nº 8 (20 × 1,8 mm) è il più compatto della gamma: per etichette piccole o applicazioni in cui lo spazio disponibile nel punto di fissaggio è ridotto.



Ganci grandi (Nº 6)
Il Gancio Nº 6 (75 × 20 × 1,8 mm) combina la lunghezza del Nº 0 con lo spessore di filo del Nº 1 (1,8 mm), il che lo rende il modello più robusto della gamma standard. È quello adeguato per etichette grandi, cartoncino di alta grammatura, o quando il fissaggio è sottoposto a vibrazioni o movimento frequente. Si presenta inoltre nel formato di scatola più grande disponibile (60.000 unità), il che lo rende il più economico per unità nelle produzioni ad alto volume.

Gancio lungo (Nº 2)
Il Gancio Nº 2 si presenta in due lunghezze (30 × 220 mm e 30 × 290 mm) e risponde a un'esigenza diversa: raggiungere punti di fissaggio profondi o appendersi a barre e strutture verticali dove un gancio corto non arriva. È abituale nello stoccaggio in altezza, nell'identificazione di bobine di grande diametro o quando l'etichetta deve pendere liberamente a una certa distanza dal pezzo per facilitare la lettura.

Clip (Clip Nº 8)
La Clip Nº 8 (4,7 mm) è tecnicamente diversa dal resto: invece di passare attraverso il foro dell'etichetta e agganciarsi a un bordo, la clip avvolge lateralmente il supporto dell'etichetta o la stessa lamiera/barra. È la soluzione quando il punto di fissaggio è una griglia, una rete o un profilo dove il gancio a J non può chiudersi, o quando si vuole un fissaggio senza foro nell'etichetta.

| Referenza | Misura | Scatola | Uso consigliato |
|---|---|---|---|
| Gancio Nº 1 | 60 × 18 × 1,8 mm | 25.000 unità | Etichetta standard, uso industriale generale |
| Gancio Nº 0 | 75 × 20 × 1 mm | 30.000 unità | Foro piccolo, fessure strette, etichetta leggera |
| Gancio Nº 8 | 20 × 1,8 mm | 10.000 unità | Etichetta piccola, spazio di fissaggio ridotto |
| Gancio Nº 6 | 75 × 20 × 1,8 mm | 60.000 unità | Etichetta grande o pesante, alto volume di produzione |
| Gancio Nº 2 | 30 × 220 mm / 30 × 290 mm | 30.000 unità | Barre verticali, bobine di grande diametro, punti di fissaggio profondi |
| Clip Nº 8 | 4,7 mm | 30.000 unità | Griglie, reti, profili dove il gancio a J non può chiudersi |
03Come scegliere il gancio adeguato
La scelta corretta dipende da quattro variabili: la dimensione e il peso dell'etichetta, il punto di fissaggio disponibile sul pezzo, le condizioni dell'ambiente (temperatura, umidità, aggressione chimica) e il volume di produzione.
Per dimensione e peso dell'etichetta
Le etichette standard di identificazione industriale —A6, A5, formati personalizzati di cartoncino o sintetico fino a circa 200 g/m²— funzionano bene con i modelli Nº 1, Nº 0 e Nº 6. Per etichette piccole o di carta sottile, il Nº 8 riduce il rischio che il foro si rompa per il peso del gancio. Per etichette di cartoncino spesso (300 g/m² o più) o in condizioni di movimento frequente, il Nº 6 con filo da 1,8 mm è l'opzione più stabile.
Per il punto di fissaggio
Un bordo di lamiera, una reggia o una barra orizzontale: qualsiasi gancio standard (Nº 0, 1, 6, 8) funziona. Una barra verticale o un profilo profondo: il Gancio Nº 2 nella lunghezza adeguata (220 o 290 mm). Una griglia, una rete o un profilo dove non c'è un bordo libero per il gancio a J: la Clip Nº 8. Prima di scegliere la referenza, conviene identificare esattamente come si chiuderà il gancio sul pezzo.
Per ambiente e temperatura
Tutti i ganci disponibili sono in acciaio, il che li rende adatti agli intervalli di temperatura degli ambienti più abituali: acciaierie, trattamenti termici, linee di zincatura e verniciatura. L'acciaio senza rivestimento può ossidarsi in ambienti con umidità sostenuta o esposizione ad agenti chimici. Se l'applicazione richiede resistenza alla corrosione —industria alimentare, zone di lavaggio frequente, ambienti marini— è necessario valutare una finitura specifica o una referenza in acciaio inossidabile; in tal caso, consulti direttamente la disponibilità.
⚠ Ambienti con umidità o aggressione chimica
I ganci di acciaio standard possono ossidarsi in ambienti con umidità prolungata, esposizione ad acidi o cicli di lavaggio. Per queste condizioni, verifichi se serve una finitura zincata o una referenza in acciaio inossidabile prima di effettuare l'ordine.
Per volume di produzione
Il formato di scatola condiziona il costo per unità. Per volumi molto alti ed etichetta di grande dimensione, il Gancio Nº 6 (60.000 unità/scatola) è il più economico per unità. Per volumi medi o quando si usano più referenze in parallelo, i formati da 25.000–30.000 unità (Nº 1, Nº 0, Nº 2, Clip Nº 8) offrono una migliore gestione dello stock. Il Nº 8 in scatola da 10.000 unità è quello adeguato quando il volume è basso o la referenza è complementare.
“Il gancio corretto non è il più grande né il più resistente: è quello che si adatta al foro dell'etichetta, raggiunge il punto di fissaggio del pezzo e resiste alle condizioni dell'ambiente senza aggiungere difficoltà al processo.”
Ha bisogno di ganci per il suo processo di identificazione industriale o non sa quale referenza si adatta meglio?
Richiedi informazioniRiepilogo
Per la maggior parte delle applicazioni industriali standard —etichetta A6 o A5 in cartoncino, fissaggio a un bordo di lamiera o a una reggia— il Gancio Nº 1 o il Nº 6 copre l'80 % dei casi. Il Nº 0 è l'alternativa quando il filo deve essere più sottile; il Nº 8, quando lo spazio è ridotto; il Nº 2 quando serve raggiungere punti lontani. La Clip Nº 8 risolve i punti di fissaggio dove il gancio a J non può chiudersi.
Tutti i modelli si forniscono in scatole ad alta tiratura (da 10.000 a 60.000 unità). Se ha bisogno di quantità più piccole o di consulenza sulla referenza più adeguata, ci contatti: possiamo anche aiutarla a combinare i ganci con etichette pendenti in carta, cartoncino o sintetico.