
È una richiesta che ci arriva spesso. Il cliente ha bisogno di un’etichetta da 140 × 56 mm, o da 150 × 70 mm, e la sua stampante è da 4 pollici, la più diffusa nei magazzini e nelle linee di produzione. A prima vista l’etichetta non ci sta. Nella maggior parte dei casi invece ci sta: basta ruotarla di 90°.
Il limite è la testina, non l’etichetta
Una stampante termica stampa solo dove c’è la testina. La testina è una riga di punti che si scaldano per trasferire l’inchiostro del ribbon o per annerire la carta termica, e ciò che non passa sotto quella riga non viene stampato. Nelle stampanti da 4 pollici la larghezza utile della testina è di circa 104 mm; a seconda del modello e della risoluzione arriva a 105,7 o a 108 mm. Da qui la cifra tonda “105 mm”.
Nella scheda tecnica della stampante compaiono due larghezze da non confondere: la larghezza massima di stampa, che è quella della testina, e la larghezza massima del materiale, leggermente maggiore, da 112 a 118 mm nella maggior parte dei modelli. Un’etichetta da 110 mm entra nella stampante, ma si stampano solo i millimetri che passano sotto la testina.
La soluzione: ruotare il layout di 90°
L’etichetta dell’esempio misura 140 mm di lunghezza e 56 mm di altezza. Dritta, i suoi 140 mm non stanno sotto una testina da 104 mm. Ruotata di 90°, entra dal lato di 56 mm e i 140 mm diventano la lunghezza nel senso di avanzamento, che in una stampante per etichette non è un limite.
La stampante non sa nulla della rotazione: per lei è un’etichetta larga 56 mm e lunga 140 mm. La rotazione si fa nel programma di progettazione. Si crea l’etichetta con la misura che avrà nella macchina, 56 di larghezza per 140 di lunghezza, e si ruota il contenuto di 90°, oppure si sceglie l’orientamento orizzontale nel driver della stampante. I programmi di progettazione più diffusi, come BarTender, NiceLabel o ZebraDesigner, lo consentono senza problemi.
La regola: il lato più corto dell’etichetta deve stare nella larghezza di stampa. Una da 150 × 100 mm si stampa ruotata in una stampante da 4 pollici; una da 148 × 210 mm (A5) non ci sta in nessun modo.
Se l’etichetta non è ancora progettata, conviene tenerne conto fin dall’inizio: con la rotazione prevista, il formato si sceglie pensando alla stampante che già si ha, e non serve cambiare macchina.
Cosa cambia ruotandola
Ruotare l’etichetta risolve il problema della larghezza, ma cambia quattro cose da tenere presenti prima di avviare la produzione.
Il codice a barre passa a essere stampato a scala
Un codice a barre lineare può uscire dalla stampante con le barre nel senso di avanzamento, come una staccionata (in inglese picket fence), oppure disposte di traverso, come i pioli di una scala (ladder). Ruotando l’etichetta, un codice che veniva stampato a staccionata passa a essere stampato a scala. A scala, ogni barra si forma con molte righe di punti consecutive e il calore si accumula nella testina: ad alta velocità i bordi delle barre possono ingrossarsi e il codice perde qualità.
✓ Cosa fare
Ridurre un poco la velocità di stampa, regolare l’intensità e verificare la lettura con il lettore usato in reparto, o con un verificatore se il codice deve rispettare una classe di qualità. Se il layout lo consente, si può anche ruotare solo il codice all’interno dell’etichetta perché continui a uscire a staccionata.
Meno etichette per rotolo e per minuto
Ogni etichetta occupa ora 140 mm di avanzamento invece di 56. Con lo stesso diametro del rotolo entrano meno della metà delle etichette e, alla stessa velocità di stampa, misurata in millimetri al secondo, ne escono meno della metà al minuto. Nelle tirature brevi si nota appena; in una linea che stampa migliaia di etichette al giorno, sì.
Il ribbon può essere più stretto
Il ribbon deve coprire l’etichetta con un piccolo margine, quindi ne basta uno da circa 60 o 64 mm invece di uno da 110. In compenso, ogni etichetta consuma più metri di ribbon, anche se, essendo più stretto, la superficie consumata è simile. Ciò che cambia è che ogni rotolo di ribbon basta per meno etichette e va sostituito più spesso.
L’orientamento sul rotolo
Se le etichette si applicano a mano, basta che il layout sia ruotato correttamente. Se si applicano con un applicatore automatico o con una stampante-applicatrice, conta da dove esce per prima l’etichetta: dalla testa del layout, dal piede o da un lato. Quando si ordina il rotolo bisogna indicare la posizione di uscita, perché il contenuto risulti dritto sul pezzo o sulla scatola.
Quando conviene una stampante più larga
Ruotare l’etichetta risolve la maggior parte dei casi, ma non tutti. Una stampante da 6 o 8 pollici ha senso quando:
- Entrambi i lati dell’etichetta superano la larghezza di stampa. Etichette A5 per pallet, da 148 × 210 mm, targhe per fusti e contenitori o etichette di prodotto di grande formato.
- Il volume è alto. Se la rotazione riduce troppo le etichette al minuto o moltiplica i cambi di rotolo, una macchina più larga stampa l’etichetta dritta e più velocemente.
- Il codice a barre deve uscire a staccionata ad alta velocità. Per esigenze di lettura o di verifica, quando ridurre la velocità non è un’opzione.
Le stampanti da 6 pollici stampano da 160 a 168 mm di larghezza, a seconda del modello, e quelle da 8 pollici da 213 a 219,5 mm. Ecco i modelli dei produttori più diffusi:
| Produttore | 4 pollici (riferimento) | 6 pollici | 8 pollici |
|---|---|---|---|
| Zebra | ZT411, ZD421 | ZT421 e ZT620: 168 mm; ZE521 (motore di stampa): 168 mm | Nessun modello in vendita (la 220Xi4 è uscita di vendita a febbraio 2026) |
| TSC | MH241T, T8204 | MH261T / MH361T e T8206 / T8306: 168 mm | T8208 / T8308: 216 mm; TTP‑286MT / 384MT: da 216 a 219,5 mm |
| Honeywell | PM45, PX45 | PM65 e PX65: 167,4 mm | — |
| SATO | CL4NX Plus | CL6NX Plus: 167,5 mm | — |
| CAB | SQUIX 4.3, MACH 4S | SQUIX 6.3: 168 mm (203 dpi) o 162,6 mm (300 dpi) | SQUIX 8.3: 216 mm |
| Citizen | CL‑S700II | CL‑S6621: 168 mm | — |
| Toshiba | B‑EX4T3 | B‑EX6T3: 160 mm | B‑852: 216,8 mm; B‑SX8T: 213,3 mm |
Larghezza massima di stampa secondo la scheda tecnica di ciascun produttore, consultate a ottobre 2026. In alcuni modelli la larghezza cambia con la risoluzione. Le gamme cambiano: confermi il modello prima di decidere. I modelli con link sono disponibili nel nostro negozio, ribbonsimpresoras.com. Forniamo etichette e ribbon per ciascuno di essi.
La sua etichetta non sta nella sua stampante? Ci indichi le misure e il modello di stampante.
Richiedi senza impegnoCosa comunicarci all’ordine delle etichette
Con questi dati le prepariamo l’etichetta nel formato e nell’orientamento di cui la sua stampante ha bisogno:
- Misure dell’etichetta come si legge, larghezza per altezza, e se verrà stampata ruotata.
- Modello di stampante e risoluzione: 203, 300 o 600 dpi. La risoluzione determina l’esatta larghezza di stampa.
- Diametro dell’anima e diametro massimo del rotolo ammessi dalla stampante.
- Come si applica: a mano o con applicatore e, in tal caso, la posizione di uscita.
- Dove va l’etichetta e cosa deve resistere, per scegliere materiale e ribbon. Se ha dubbi, la guida alla scelta del materiale la aiuta a decidere.
Riepilogo
Una stampante da 4 pollici stampa circa 104 mm di larghezza, e ciò che non passa sotto la testina non viene stampato. Quando l’etichetta è più larga, la soluzione più semplice è ruotare il layout di 90° perché entri dal lato corto: funziona sempre, purché quel lato stia nella larghezza di stampa.
Ruotando l’etichetta bisogna fare attenzione al codice a barre, che passa a essere stampato a scala e richiede meno velocità, e tenere presente che entrano meno etichette per rotolo e che il ribbon può essere più stretto. Se si applica con un applicatore, la posizione di uscita del rotolo si indica al momento dell’ordine.
Quando entrambi i lati superano la larghezza di stampa, o il volume è alto, conviene una stampante da 6 o 8 pollici. In entrambi i casi forniamo etichette e ribbon nella misura e nell’orientamento di cui la sua stampante ha bisogno.
Domande frequenti
Quanto è larga la stampa di una stampante per etichette da 4 pollici?
Circa 104 mm. A seconda del modello e della risoluzione, la larghezza utile della testina va da 104 a 108 mm: a 203 dpi di solito è 104 mm, e a 300 dpi 105,7 o 108 mm. La larghezza massima del materiale ammesso è leggermente maggiore, ma si stampa solo ciò che passa sotto la testina.
È possibile stampare un’etichetta più larga della stampante?
Sì, se il suo lato più corto sta nella larghezza di stampa. Si ruota il layout di 90° in modo che l’etichetta entri da quel lato e la lunghezza risulti nel senso di avanzamento. Un’etichetta da 140 × 56 mm si stampa così in una stampante da 4 pollici. Se entrambi i lati superano la larghezza di stampa, serve una stampante da 6 o 8 pollici.
Ruotare l’etichetta influisce sul codice a barre?
Sì: un codice che veniva stampato con le barre nel senso di avanzamento (a staccionata) passa a essere stampato con le barre di traverso (a scala). A scala, ad alta velocità, i bordi delle barre possono ingrossarsi. Conviene ridurre un poco la velocità, regolare l’intensità e verificare la lettura con il lettore di reparto o con un verificatore.
Quali stampanti stampano etichette da 6 o 8 pollici?
Con 6 pollici, da 160 a 168 mm circa di larghezza di stampa: Zebra ZT421 e ZT620, TSC MH261T/MH361T e T8206/T8306, Honeywell PM65 e PX65, SATO CL6NX Plus, CAB SQUIX 6.3, Citizen CL-S6621 e Toshiba B-EX6T3. Con 8 pollici, da 213 a 220 mm circa: TSC T8208/T8308 e TTP-286MT/384MT, CAB SQUIX 8.3 e Toshiba B-852 e B-SX8T.
Serve un altro ribbon se ruoto l’etichetta?
Può essere più stretto: il ribbon deve coprire l’etichetta con un piccolo margine, quindi per un’etichetta ruotata di 56 mm ne basta uno da circa 60 o 64 mm. Il tipo di ribbon, cera, misto o resina, si sceglie come sempre, in base al materiale e a ciò che la stampa deve sopportare.